Lo specchio...

Aveva nel cuore, tutti i rintocchi dei campanili dei paesini che il tempo aveva cancellato, tutti segnavento spazzati via dagli anni di soffiato sfuggiti.
Aveva negli occhi, i fiumi e gli oceani, quanto le pozzanghere colme di pioggia e i laghi di montagna.
Aveva sulle labbra, ogni sapore del mondo, da i Sali dell'Himalaya alla canna da zucchero delle Antille. Dalla dolcezza dei baci all'amaro delle sue lacrime...
Aveva nei gesti il passo lento del tempo trascorso a vivere, e la forza di continuare a farlo, movimento e sentimento.
Aveva ed ha ancora il sorriso più dolce, arrugato e fiero di chi a fatto ogni guerra della vita ed ora in quel tempo armistizio dicessi pace raggiunta sul filo insensato di un funambolo pazzo intento ad attraversare tutti i ponti tibetani dei suoi domani non ancora scritti...
Un riflesso è la riflessione più profonda che si possa pensare.
